
Dal 2005, grazie al PRRIITT - Programma Regionale per la Ricerca Industriale, l'Innovazione e il Trasferimento Tecnologico - e all'attivazione, secondo i medesimi obiettivi, di ulteriori risorse, è operativa la Rete Alta Tecnologia dell'Emilia-Romagna che, nella sua forma iniziale, è stata costituita da 27 Laboratori di ricerca industriale e 24 Centri per l'innovazione, operanti nei seguenti ambiti: meccanica avanzata; scienze della vita e salute; energia, ambiente e sviluppo sostenibile; ICT; agroalimentare; edilizia e materiali per costruzioni; innovazione organizzativa.
La Rete dei Laboratori e dei Centri è nata con l'obiettivo di costruire una offerta qualificata di ricerca industriale in Emilia-Romagna, attraverso il potenziamento delle sinergie tra i diversi centri di ricerca, la creazione di una massa critica di attività di ricerca industriale di alto livello e più efficaci meccanismi per il trasferimento di nuove tecnologie dai centri di ricerca alle imprese della regione. Le aziende sono state in molti casi coinvolte direttamente nelle attività della Rete oppure ne sono state sostenitrici poiché le attività progettuali sono state finalizzate allo sviluppo di tecnologie di interesse industriale, alla loro valorizzazione economica presso le imprese, e dunque a creare le condizioni per migliorare la competitività delle imprese.
I risultati del primo programma regionale 2004-2007 che ha fatto nascere 27 progetti di laboratori di ricerca e 24 centri per l'innovazione, ricordati oggi, dimostrano che l'incontro tra scienza e imprese è partito davvero. Laboratori e Centri hanno prodotto sin qui 115 nuovi prototipi innovativi; 20 brevetti; oltre 500 studi e ricerche per nuovi prodotti o nuovi metodi e protocolli di lavorazione; 239 contratti di collaborazione con imprese. All'investimento della Regione per 28 Ml di euro ha corrisposto e si è aggiunta la partecipazione dei laboratori a 267 progetti di ricerca (77 europei) per una attività di 20 Ml di euro e una attività commerciale con le imprese per 9 milioni.
La Rete ha operato con il coordinamento e il supporto di ASTER Scienza Tecnologia Impresa - il Consorzio tra Regione Emilia-Romagna, le Università presenti sul territorio, importanti istituti di ricerca nazionali quali il CNR, l'ENEA, l'INAF, l'Unione Regionale delle Camere di Commercio e le Associazioni imprenditoriali regionali - nato con lo scopo di sostenere, coordinare e valorizzare la rete della ricerca e del trasferimento tecnologico dell'Emilia-Romagna.

