
La regione Emilia-Romagna si estende su un'area di 22.123 Km2 . La popolazione in regione è di 4.275.802 abitanti (gennaio 2008 - Istat) e fa registrare un Pil pro Capite di 31.746 € (Istat 2007), uno dei più alti d'Europa.
Il sistema produttivo regionale ha come fulcro le PMI e conta più di 430mila imprese, 1.014 imprese ogni 10.000 abitanti (la media nazionale si è attestata a 881 imprese ogni 10.000 abitanti - Unioncamere 2008), delle quali quasi il 97% conta meno di 20 addetti. Buona parte delle aziende sono organizzate in filiere articolate per settori. Le filiere più rilevanti sono la meccanica, l'agroalimentare, la motoristica/automotive, le costruzioni, il bio-medicale, la moda. Un altro settore caratterizzante l'economia regionale è quello del turismo.
Il territorio regionale si mostra internamente coeso e allo stesso tempo aperto e attivo a livello internazionale (terza regione in Italia per valore dell'export e prima in termini di export pro capite).
Il modello produttivo dell'Emilia-Romagna fonda la propria competitività su un sistema di imprese capace di fare rete anche a livello infrasettoriale, in stretta collaborazione con le strutture per la ricerca e per l'innovazione. Questa capacità di collaborazione tra imprese e ricerca è confermata dai risultati del primo Programma Regionale per la Ricerca Industriale, l'Innovazione e il Trasferimento Tecnologico (PRRIITT, triennio 2004-2006): 529 progetti presentati con 557 imprese coinvolte (di cui il 72% PMI), 361 nuovi brevetti industriali, 750 contratti di collaborazione tra imprese e centri di ricerca, 890 nuove assunzioni in R&S nelle imprese, solo per citarne alcuni.
Gli imprenditori in regione possono contare sul supporto di una rete istituzionale efficiente e su infrastrutture digitali e per i trasporti all'avanguardia e ramificate.
La conoscenza, la ricerca e l'innovazione sono tra i fattori chiave su cui il sistema produttivo regionale fonda la propria competitività.
Sono presenti 6 università dislocate su tutto il territorio regionale che contano oltre 150mila studenti: a Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia, Parma, Piacenza (Politecnico di Milano e Università Cattolica del Sacro Cuore). Inoltre, molti Centri di Ricerca di importanza nazionale operano sul territorio come il CNR, l'ENEA, l'INFM, l'INFN.
Il Sistema della Ricerca dell'Emilia-Romagna assorbe il 5,9% delle risorse nazionali dedicate alla ricerca, ma produce il 15% degli output di ricerca del Paese (Istat, statistiche OCSE - 2005). Le istituzioni pubbliche per la ricerca contano oltre 8.000 ricercatori impiegati, dato che arriva a oltre 17.500 se si sommano quelli impiegati nel settore privato (10% del totale nazionale). L'Emilia-Romagna è la quarta regione per spesa in Ricerca e Sviluppo in Italia e, a conferma della forte propensione all'innovazione e alla ricerca del sistema produttivo regionale, sul totale della spesa in questo campo il 60,8% nasce da iniziative del settore privato (50,4% in Italia).
A conferma delle qualità dei risultati ottenuti in regione, nel 2002 e nel 2004 la Regione Emilia-Romagna ha ottenuto il PAXIS Award of Region of Excellence, posizionandosi prima tra le regioni europee che hanno ottenuto questo premio.

